Nel panorama dell’arte contemporanea, pochi artisti riescono a fondere con tale efficacia l’energia del writing urbano con la raffinatezza dell’astrattismo pittorico.
JonOne è uno di questi. Con le sue opere, esplosive di colore e movimento, ci porta nel cuore di un’espressione gestuale che ha radici nella strada ma guarda con ambizione ai grandi maestri dell’arte informale e dell’action painting.
Dalla Strada alle Gallerie
John Andrew Perello, in arte JonOne, nasce a New York nel 1963 da una famiglia di origini dominicane. Cresce nel quartiere di Harlem, dove entra in contatto con la cultura hip hop e inizia la sua carriera artistica come writer sui treni della metropolitana. Il suo pseudonimo nasce proprio in quel contesto: “Jon” è il suo soprannome, “One” il numero identificativo tipico della scena graffiti newyorkese.
Negli anni ’80 fonda il collettivo 156 All Starz, un gruppo di artisti di strada che condivide la passione per il lettering, l’arte libera e la sperimentazione. Ma è nel 1987 che la sua traiettoria cambia radicalmente: JonOne si trasferisce a Parigi, città che lo accoglie e che segna la sua definitiva evoluzione da writer a pittore.
Il Gesto come Linguaggio
Le tele di JonOne sono vere e proprie esplosioni di energia. I suoi lavori non rappresentano soggetti figurativi, ma piuttosto uno stato d’animo, un’urgenza comunicativa, un ritmo interiore che si esprime attraverso il gesto. Colpi di pennello, dripping, linee sovrapposte e stratificate creano composizioni dinamiche che ricordano da vicino le opere di Jackson Pollock e Hans Hartung, pur mantenendo un’anima fortemente urbana e contemporanea.
Il colore ha un ruolo centrale nella sua ricerca: vivace, saturo, in continuo dialogo con le forme e lo sfondo, il colore in JonOne diventa materia viva, vibrazione pura. Il suo gesto pittorico, libero da ogni vincolo, racconta una storia personale ma allo stesso tempo universale, che parla di libertà, identità e appartenenza.
Tra Graffiti e Astrattismo
Ciò che rende unica l’opera di JonOne è proprio la sua capacità di sintetizzare due mondi apparentemente distanti: da un lato la cultura dei graffiti, con le sue regole non scritte e il suo spirito ribelle; dall’altro l’astrattismo lirico, con il suo linguaggio formale e la sua introspezione.
JonOne non rinnega mai le sue origini underground, anzi: le sublima in un percorso artistico che lo ha portato a esporre nei più importanti musei e gallerie del mondo.
JonOne su wunderkammern.shop
Wunderkammern, da sempre attenta alle contaminazioni tra arte urbana e linguaggi contemporanei, propone una selezione esclusiva di opere di JonOne.
Ogni pezzo è un frammento del suo universo creativo, un invito a lasciarsi trasportare dall’energia del colore e dalla forza del gesto.